Il Caciocavallo Podolico Lucano è uno dei
formaggi più caratteristici della Basilicata anche se l'allevamento di bovini
Podolici allo stato brado è presente su tutto l'arco dell'Appennino
meridionale. Nella nostra regione il formaggio è prodotto sia in provincia
di Potenza (Forenza, Viggiano, Atella, San Fele, Calvello, Pescopagano,
Pietrapertosa, Tolve e Lagonegro), che in provincia di Matera (Accettura,
Salandra, Stigliano e Ferrandina). Il Caciocavallo Podolico Lucano è
un formaggio a pasta filata, ricavato solo dal latte intero di vacche di
razza Podolica che si alimentano prevalentemente al pascolo. La vacca podolica
viene munta a mano, una sola volta al giorno, la mattina, e il latte ricavato
viene poi lavorato al massimo entro 24 ore. Dal latte di PODOLICA si ricava
una varietà particolare di caciocavallo che prende il nome dalla razza delle
vacche allevate per produrlo, cioè la razza podolica. Il Caciocavallo
Podolico Lucano è il formaggio della transumanza, del grande tratturo
che dal Melfese arriva al mare di Metaponto. Richiede stagionature lunghe
che alcuni prolungano anche per lunghi anni. La stagionatura avviene appendendo
le forme, legate a coppie a una fune, a "cavallo" di un asse o di una trave,
usanza che ha dato origine al nome del formaggio. L'aspetto dei cacicavalli
podolici è caratterizzato da pasta paglierina piuttosto compatta,
elastica e con poca occhiatura. Il sapore è intenso, più forte e piccante
se sottoposto a stagionatura. Si abbina facilmente con vini rossi. Per il
Caciocavallo Podolico Lucano,da tempo è in corso un processo che mira
al riconoscimento europeo della Dop e che ha già portato all'individuazione
di un disciplinare di produzione. &EGRAVE questo disciplinare che regola
sia il processo di produzione, sia la stagionatura, sia gli strumenti e
le dosi degli ingredienti, dalla "tina"( recipiente in legno dove avviene
la prima lavorazione della pasta) alle quantità e tipologie di caglio da
utilizzare.