I luoghi, le tradizioni ed i manufatti testimoniano
la storica presenza dell'uomo su questo territorio. Resti fossili di animali
e strumenti litici, conservati nel Museo Nazionale dell'Alta Val d'Agri,
confermano la presenza dei primi insediamenti umani sulle rive di un esteso
bacino lacustre che nel Pleistocene occupava il territorio dell'Alta Val
d'Agri. Nello stesso Museo sono conservate le tracce della colonizzazione
romana in questa parte della Basilicata ma ancora meglio nell'adiacente
Parco Archeologico di Grumentum, uno dei principali centri romani della
Lucania interna. Con la distruzione di Grumentum, intorno all'anno mille,
i superstiti fondarono i vari attuali comuni sulle cime delle colline, avviando
una nuova ed intensa fase della loro storia che, attraverso i secoli e le
dominazioni normanna, longobarda, angioina, giunge fino a noi nei centri
storici di Guardia Perticara, Marsiconuovo, Tramutola, Armento, Spinoso,
Marsicovetere, ricchi di splendidi portali in pietra; nel Castello normanno
di Moliterno; negli innumerevoli esempi di architettura rurale e soprattutto
nelle cappelle e nelle chiese di tutto il territorio, capaci di riservare
veri capolavori ad un visitatore attento. La religiosità ha del resto rappresentato
da sempre un elemento essenziale della cultura locale, affermato dalla presenza
dello splendido complesso monastico di Santa Maria d'Orsoleo a Sant'Arcangelo
e, soprattutto, del Santuario del Sacro Monte della Madonna di Viaggiano,
Patrona della Basilicata e Regina delle genti lucane. La Cappella del Sacro
Monte, lontana circa una decina di km dal centro abitato e posta a 1750
m, rappresenta il più importante luogo di culto mariano della Basilicata.
Edificata nel XIV secolo nel luogo in cui era stata trovata la statua della
"Madonna Nera". Distrutto dal devastante terremoto del 1857, il Santuario
fu ricostruito ex novo. Custodisce la statua della Madonna da maggio a settembre.
Essa viene portata in montagna nella prima domenica di maggio con una suggestiva
e solenne processione che richiama un'immensa folla di fedeli dai paesi
della Basilicata e delle regioni limitrofe.